MERCATO AUTO DICEMBRE -27,5% SUL 2020 e -38% SUL 2019

L’anno 2021 (+5,5%) chiude con quasi un quarto (-24%) di autovetture in meno rispetto al 2019.
Intanto gli incentivi auto sono stati tagliati fuori dalla Legge di Bilancio 2022 e non si conoscono le proposte del Governo
per il futuro della transizione elettrica Roma, 3 gennaio 2022 – Secondo i dati diffusi oggi dal CED del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, a dicembre sono state immatricolate 86.679 autovetture con un calo del -27,5% sul pari mese 2020 e -38% su dicembre 2019. Tale risultato porta l’anno appena concluso a consuntivare 1.457.952 unità, con un magro recupero del +5,5% sull’anno horribilis 2020 e un pesante affondo del -24% sul 2019, con oltre 450.000 unità perse.

“Si è chiuso un altro anno davvero complicato per le nostre imprese e più in generale per l’intero settore automotive avvolto in un potente vortice trasformatore, tra trascinamento della pandemia, crisi dei microchip e delle materie prime e corsa all’elettrico”, dichiara Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.

“Nonostante le interlocuzioni rassicuranti con i rappresentanti del Governo e del Parlamento, nella Legge di Bilancio 2022 – continua De Stefani – non c’è alcuna traccia di un piano pluriennale in grado di accompagnare la transizione ecologica del settore. Tutto ciò impone una approfondita riflessione. Infatti, in un contesto in cui la propensione all’acquisto di autoveicoli da parte dei consumatori è già abbastanza confusa e incerta, la discutibile decisione del phase out delle auto con motore a combustione interna a partire dal 2035 annunciata dal CITE (Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica) il mese scorso e la mancanza di incentivi auto per lo svecchiamento del parco circolante, sono fattori che andranno ad aggravare ulteriormente l’andamento del mercato auto con impatti negativi sulle imprese italiane, l’occupazione e la tenuta della filiera nel suo complesso. Purtroppo, lo stanziamento di un fondo di 150 milioni per il sostegno alle attività economiche maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria, tra cui gli operatori dell’automotive, avvenuto con l’approvazione della manovra finanziaria, non è adeguata alle necessità del settore, il quale più che di ristori necessita di sostegni efficaci alla domanda per l’acquisto di veicoli a zero e basse emissioni, funzionali alla riduzione progressiva della CO2”.

“Riteniamo – prosegue De Stefani – che un arco temporale di soli 13 anni per passare definitivamente alla vendita di auto elettriche, in mancanza di un piano programmato e organico, sia un periodo troppo breve per riconvertire adeguatamente tutto l’indotto del settore. Inoltre, non dimentichiamoci che i comportamenti di acquisto non si modificano a suon di normative bensì creando un sistema favorevole alla disruption attesa che, dal nostro punto di vista, deve contemplare la rimodulazione della fiscalità auto, un piano di incentivi fondato sulla neutralità tecnologica per il rinnovo del parco autovetture e veicoli commerciali leggeri e la celere realizzazione di una rete di ricarica elettrica efficiente e capillare sulla rete stradale, urbana, extraurbana e autostradale”, conclude De Stefani.

Dal punto di vista delle alimentazioni, a dicembre benzina (-42,1%), diesel (-42,3%), metano (-46,5%), elettriche pure (-15,3%) e plug-in (-8,3%) sono in discesa, stabili Gpl (-0,4%) e ibridi elettrici (+0,8%). Nel confronto 2021 vs 2020 le auto diesel hanno perso il -28,5% con una quota di mercato arrivata al 22,2% dal 39,9% del 2019; le auto a benzina sono calate nell’anno del -16,3% con una rappresentatività sul mercato del 29,9%; il Gpl ha visto un incremento del +14,3% (quota al 7,3%) mentre il metano ha registrato -0,6% (quota al 2,2%). Infine, le auto plug-in e le ibride elettriche (HEV) sono cresciute rispettivamente del +138,6% e del +93% con una rappresentatività sul mercato giunta al 4,6% e al 29,2%, mentre le auto elettriche hanno raggiunto le oltre 67.000 unità immatricolate (+102,5%) e una quota di mercato pari al 4,6%.

Tra i canali di vendita, nel mese di dicembre quello dei privati ha subito un brusco calo del -29,8% mentre nel periodo 2021/2020 l’aumento è leggero e pari al +4,2% (quota di mercato 2021 al 63%); le immatricolazioni a società hanno registrato nel mese una diminuzione del -27,3% mentre su base annua il recupero è del +3,3% (quota di mercato 2021 pari a 14,1%); il noleggio ha segnato, invece, -18% nel mese e +11,2% nell’anno (quota al 22,8%).

Negli ultimi tre giorni di dicembre è stato immatricolato il 20% del totale mercato, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari, secondo le elaborazioni sui dati Dataforce, hanno rappresentato circa il 12% dei volumi di vendita mensili. Nel 2021 l’incidenza delle auto-immatricolazioni di dealer e case auto sul totale immatricolato dell’anno è stata pari al 9%.

Ruolo dei Periti Assicurativi, rinvio della prova di idoneità 2019

Visto l’art. 1 del decreto-legge n. 44/2021 che ha confermato fino al 30 aprile 2021 il divieto, già più volte stabilito, di svolgimento delle prove scritte delle procedure di abilitazione all’esercizio delle professioni, e considerato il perdurare dell’emergenza sanitaria Covid-19, si comunica che la prova d’idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei Periti Assicurativi, fissata per il 13 maggio 2021 presso l’Ergife Palace Hotel di Roma, è rinviata a data da definirsi.

Ulteriori comunicazioni al riguardo saranno pubblicate sul sito Consap successivamente all’entrata in vigore di nuove disposizioni che consentano lo svolgimento della prova.

Si invitano pertanto i candidati a monitorare periodicamente questo sito, per informarsi tempestivamente sulla fissazione della nuova data d’esame e su specifici adempimenti e comportamenti che potrebbero essere eventualmente richiesti per poter partecipare alla prova.

Incentivi ed Ecobonus auto 2021: la guida. Tutte le informazioni utili

Approvata in via definitiva la legge di Bilancio, che tra le altre contiene le norme che rimodulano e rifinanziano gli incentivi per l’acquisto di auto nuove.Tutti gli importi e le modalità di erogazione

Nuovi fondi per stimolare l’acquisto di veicoli

Incentivi auto, si riparte. La legge di Bilancio ha ricevuto il via libera definitivo da parte del Senato mettendo a disposizione nuovi fondi per stimolare l’acquisto di veicoli nuovi, purché siano a basso impatto ambientale. Tra i tanti provvedimenti contenuti nel testo economico, quelli dedicati all’automotive ridefiniscono anche la logica dei bonus, che negli ultimi mesi è stata più volte modificata seguendo il corso degli eventi. Una mossa attesa ed invocata a più riprese dalla filiera dell’auto, colpita duramente dalla crisi innescata dal coronavirus. Funzionale invece allo svecchiamento del parco auto circolante, condizione necessaria per poter pensare di ridurre le emissioni, aspirando così agli ambiziosi obiettivi che l’Unione Europea si è data: il 55% entro il 2030 e la neutralità carbonica nel 2050. Ecco perché, oltre all’Ecobonus destinato all’acquisto di auto elettriche ed ibride plug-in, viene concesso un incentivo anche a chi acquista un veicolo benzina, diesel, mild o full hybrid purché con livelli di CO2 inferiori ai 135 grammi ogni chilometro, a patto di rottamare una vecchia auto… Continua su https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/03-01-2021/incentivi-ed-ecobonus-auto-2021-guida-tutto-quello-che-serve-sapere-3902093978428.shtml

 

Andrea Tartaglia@andrea_tarta