CONVEGNO A ROMA SULLE METODOLOGIE DI INDAGINE DELLE CENTRALINE AIRBAG PER LA RICOSTRUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI

Alla luce di un settore sempre più indirizzato verso l’automazione dei veicoli, le informazioni contenute all’interno delle centraline degli airbag rappresentano il futuro della ricostruzione degli incidenti stradali. Lo stato dell’arte per l’acquisizione di questi dati è ad oggi il sistema CDR Bosch (Crash Data Retrieval). E come tutte le nuove tecnologie, l’evoluzione del CDR è rapida e costante, rappresentando ogni giorno una nuova sfida per i suoi utilizzatori.
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ELENCO INTERVENTI:

– Introduzione al CDR Bosch e all’utilizzo delle centraline airbag per la ricostruzione degli incidenti stradali;
– L’accertamento delle frodi assicurative con il sistema CDR Bosch;
– La ricostruzione di un sinistro stradale tra due autoveicoli utilizzando i dati delle rispettive centraline airbag;
– Le novità del CDR Bosch dal Convegno Europeo di Francoforte.

​​RELATORI:
Ing. Massimo Dalessi, Ing. Francesco Del Cesta, Ing. Alberto Sartori, Ing. Mattia Sillo

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Carglass, dai vetri auto alle riparazioni in casa

La società diversifica e farà l’idraulico il fabbro e il muratore.

Dopo l’auto, ora Carglass entra nelle case. La società di riparazione dei parabrezza delle auto ha deciso di diversificare la propria attività con il lancio, in Francia, di Carglass Maison, la società che entra sul mercato dei servizi di assistenza guasti e riparazioni domestiche da parte di fabbri e idraulici, secondo quanto ha riportato Le Figaro. Il processo di sviluppo è iniziato nel 2016. Il mercato delle riparazione auto è in declino da diversi anni a causa del miglioramento delle strade, della riduzione delle percorrenze e degli aiuti alla guida. Dal 2011 il mercato è sceso del 30% in volume, ha detto a Le Figaro, il direttore generale di Carglass, Éric Girard. Un calo strutturale, non congiunturale. La società ha deciso di reagire scegliendo di portare nelle case il proprio Dna aziendale che è quello di risolvere i problemi dei consumatori.

Il potenziale è enorme: l’assistenza guasti, la ristrutturazione e la manutenzione sono un mercato di 12 miliardi di euro l’anno, contro 1,2 miliardi dei parabrezza. Il settore delle riparazioni domestiche è molto frammentato e non ci sono marchi e per questo il direttore generale Girard ritiene di poter apportare chiarezza sui prezzi e qualità dei servizi, secondo quanto ha spiegato a Le Figaro. Inoltre, anche in questo mercato c’è una presenza importante delle assicurazioni, seppure inferiore rispetto al segmento auto.
Carglass ha delle grandi ambizioni. Un primo passo è stato fatto l’anno scorso con l’acquisizione della società Maisoning, ribattezzata Carglass Maison, che conta 42 milioni di euro di fatturato, 400 collaboratori e 26 agenzie in Francia. Il prossimo step è ottenere una qualità di servizio sufficiente e omogenea. L’espansione geografica è ambiziosa e verrà attuata creando delle agenzie e attraverso acquisizioni. L’obiettivo di qui al 2025 è arrivare ad un fatturato di 250-300 milioni di euro e una rete di un centinaio di agenzie in Francia.

Carglass conta oggi un fatturato di 400 milioni di euro nella riparazione dei parabrezza, dà lavoro a 3 mila dipendenti e conta 450 centri di riparazione. Duecento assunzioni sono previste quest’anno. Carglass Maison ricorrerà a subappaltatori per le ristrutturazioni e il miglioramento energetico, attività programmabili garantendo sempre uh alto standard di qualità. Le attivtà di assistenza per i guasti, 24 ore su 24 saranno effettuate dai dipendenti, secondo quanto ha spiegato Le Figaro.

Questa diversificazione di Carglass richiede dei capitali. Sono già stati investiti più di una decina di milioni di euro. Carglass ha il sostegno del proprio azionista, il gruppo di origine sudafricana Belron, specialista nella riparazione dei parabrezza con differenti insegne in una trentina di paesi.

di Angelica Ratti

© Riproduzione riservata

Fonte: 

PERCHÉ UN’AUTO BRUCIA?

APAID * www.apaid.it

Stabilire le cause di un incendio di un’auto non è una cosa facile. Specialmente se l’incendio è totale, se l’auto è stata rimossa dal luogo del rogo e se passa tanto tempo tra evento e rilevamento.

Innanzi tutto bisogna differenziare l’indagine tra auto a benzina o diesel.

Nel caso dell’alimentazione a benzina l’incendio dei vapori di carburante può essere una probabile causa, specialmente in caso di incidente stradale e nelle vetture di vecchia generazione senza cut-off. Il gasolio non ha questa particolarità. Il rifornimento con benzina fatto su vetture a gasolio può portare ad un pericoloso innalzamento delle temperature di motore e della linea di scarico con possibili principi di incendio. Oltre a queste eventualità e soprattutto in caso di incendio di auto in sosta, le altre cause sono comuni ai due tipi di alimentazione. Una causa potrebbe essere un difetto del tappo di tenuta olio lubrificante. A causa di…

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Falsi incidenti stradali, prescrizioni e assoluzioni

Il tribunale di Verona ha chiuso la vicenda che vedeva imputati avvocati di Napoli e Avellino

falsi incidenti stradali prescrizioni e assoluzioni

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di giovedi scorso con prescrizioni e assoluzioni stabilite dal Tribunale di Verona, la lunga vicenda processuale che ha visto coinvolti una trentina di imputati, tra cui una decina di avvocati del Foro di Napoli e di Avellino, accusati, a vario titolo, di aver messo in piedi una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe ai danni della Cattolica Assicurazioni.
In particolare, una dozzina i sinistri stradali “sospetti” che erano finiti sotto la lente di ingrandimento della Procura di Verona che aveva chiesto, a giugno 2009 con l’allora Procuratore Giovanni Pascucci, il rinvio a giudizio per una trentina di persone, tutte campane, coinvolte secondo l’accusa in una serie di incidenti falsi con conseguenti richieste risarcitorie avanzate alla Cattolica Assicurazioni. I sinistri, sempre secondo l’accusa, sarebbero stati organizzati a tavolino da alcuni avvocati i quali, spesso anche all’insaputa dei loro ignari clienti, avrebbero utilizzato i dati in loro possesso (fotocopie di carte di identità, codici fiscali, certificazioni mediche, copie di libretti di circolazione e quant’altro) per avanzare richieste risarcitorie in nome e per conto dei loro assistiti, spesso del tutto all’oscuro.
Dopo 8 anni di processo e circa 20 udienze, con l’escussione di decine di persone tra testimoni e periti, il tribunale di Verona, presieduto dalla dottoressa Isidori, ha dovuto dare atto della intervenuta prescrizione per quasi tutti i capi di imputazione aventi ad oggetto fatti risalenti agli anni 2006 e 2007.
Soltanto per un capo di imputazione, relativo alla posizione di due avvocati, uno di Napoli (A.S.) ed uno di Avellino (B.S.), il tribunale scaligero ha dovuto sentenziare nel merito non essendo ancora maturata la prescrizione.
I due professionisti, difesi dall’avvocato Rolando Iorio, sono stati assolti per non aver commesso il fatto.

Paola Iandolo

Alla ricerca disperata della stima e delle verità perdute.

Blog di Luigi Mercurio

1. Foto Perito_JonesL’informazione è la strada maestra per giungere alla  verità.

Ma per essere realmente informati, acriticamente edotti, e correttamente accompagnati lungo il percorso che conduce alla conoscenza è necessario analizzare tante notizie contrastanti.

Notizie che sembrano andare in direzioni differenti e possono, al contrario di quel che vorremmo, creare maggior confusione…o annebbiare la vista.

Ecco un esempio.

Da una parte l’annunciata nascita di una joint venture, chiamata “LC Servizi S.r.l.” che si pone l’obiettivo di creare una rete di centri tecnici per la stima dei danni e la gestione dei sinistri per conto di compagnie assicurative e flotte di noleggio.

Tra i servizi si parla della gestione delle perizie da remoto, la cosiddetta “Videoperizia”, e “Info Sinistri”.

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L’IVASS ha indetto il nuovo Esame 2018/2019 per Agente e Broker di Assicurazione. Iscrizioni dal 5 Febbraio — EsameRui.it

L’IVASS ha appena pubblicato il bando di esame per il 2018/2019. Potete cliccare di seguito per scaricare il bando con il programma d’esame: PROVVEDIMENTO N. 78 DEL 30 OTTOBRE 2018 Sarà possibile iscriversi all’esame a partire dalle ore 12.00 del 5 Febbraio 2019 e fino alle ore 12.00 del 20 Marzo 2019. L’iscrizione dovrà avvenire on […]

via L’IVASS ha indetto il nuovo Esame 2018/2019 per Agente e Broker di Assicurazione. Iscrizioni dal 5 Febbraio — EsameRui.it

Genova ospiterà la 73° Conferenza del Traffico e della Circolazione — Gino Bruni

Si terrà a Genova la 73a Conferenza del Traffico e della Circolazione, l’appuntamento nazionale più importante per la mobilità, organizzato dall’Automobile Club d’Italia. L’incontro di quest’anno, in programma il 30 novembre, sarà dedicato al tema strategico delle infrastrutture, con particolare attenzione alla rete viaria secondaria. L’Automobile Club Genova, in considerazione del tragico crollo del Ponte […]

via Genova ospiterà la 73° Conferenza del Traffico e della Circolazione — Gino Bruni

AXA e Fixico distribuiscono servizi di gestione dei danni digitalizzati

APAID * www.apaid.it

AXA e Fixico, una piattaforma per le riparazioni di autocarrozzeria, hanno iniziato a fornire ai clienti AXA in Belgio una proposta di gestione dei danni completamente digitale. 

Il nuovo servizio è volto a migliorare la convenienza e ridurre costi e tempi, che dovrebbero migliorare la soddisfazione del cliente.

“In qualità di leader di mercato nel mercato assicurativo dei danni in Belgio, AXA è l’apripista nel fornire ai clienti le soluzioni più innovative disponibili. Abbiamo trovato un valido partner in Fixico, per offrire ai nostri clienti una soluzione di gestione dei reclami digitale eccellente, tramite i nostri broker. Siamo orgogliosi di essere la prima compagnia assicurativa in Belgio ad offrire questa soluzione innovativa e di essere in grado di aiutare migliaia di clienti “, ha affermato François Lecomte, Chief Retail Officer di AXA Belgium.

Derk Roodhuyzen de Vries, CEO e co-fondatore, Fixico, ha dichiarato: “C’è spazio per miglioramenti e reinventare lo…

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ACI: condivide intervento Governo su abuso auto con targhe estere — Gino Bruni

“L’Automobile Club d’Italia condivide l’intervento del Governo in materia di abuso delle targhe estere sui veicoli circolanti in Italia – dichiara il Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani – perché il fenomeno dell’utilizzo di targhe estere per risparmiare su bollo e assicurazione, sottraendosi di fatto alle contravvenzioni e al fisco italiano, aveva iniziato a dilagare con […]

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Stop benefici auto immatricolate all’estero — QuiFinanza

(Teleborsa) – Chi fino a ieri utilizzava in Italia auto immatricolate all’estero, pur risiedendo nel nostro Paese, non potranno più eludere tasse e controlli. Lo ha dichiarato

via Stop benefici auto immatricolate all’estero — QuiFinanza

Periti CONSAP…evoli?

Blog di Luigi Mercurio

businessmen marionette

CONSAP: dove eravamo rimasti?

Era il 2013 quando annunciavamo il passaggio di consegne nella gestione del ruolo dei periti da ISVAP a CONSAP https://luigimercurio.me/2013/02/03/la-gestione-del-ruolo-dei-periti-assicurativi-e-passata-a-consap-spa/

Ad aprile 2016 denunciavamo le preoccupazioni legate al futuro della categoria dei periti assicurativi https://luigimercurio.me/2016/04/05/il-perito-assicurativo-quale-responsabilita-professionale/

Nell’agosto del 2016 con il seguente  articolo segnalavamo un aumento per i periti, la quota di  iscrizione maggiorata quasi del 40% https://luigimercurio.me/2016/08/09/consap-il-sole-di-agosto-fa-lievitare-il-contributo/

Nell’aprile di quest’anno avevamo pubblicato la lettera inviata alla Consap con alcune, necessarie, domande. La Consap aveva risposto così:https://luigimercurio.me/2018/04/19/cara-consap-ti-scrivo-un-po/

Ma di chi parliamo esattamente?

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Leasys acquisisce WinRent

Da oggi i servizi di noleggio a breve termine arricchiscono l’offerta della società di mobilità di FCA Bank

NELLA FOTO, da sinistra: Salvatore Vinti (fondatore di WinRent e presidente & CEO uscente), Valentina Vinti (CEO uscente di WinRent), Giacomo Carelli (CEO & General Manager di FCA Bank and presidente di Leasys) e Niccolò Camerana (responsabile di Business Development di FCA Bank)

Leasys, società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, annuncia l’acquisizione di WinRent, primaria società italiana di autonoleggio a breve termine. L’operazione porta Leasys S.p.A. a rilevare il 100% delle azioni della Win Rent S.p.A.

L’acquisizione della società di rent a car è un ulteriore tassello nella strategia di Leasys, che punta a essere un fornitore di mobilità a 360° per piccole e grandi aziende, Pubblica Amministrazione, professionisti e privati. Leasys può dunque aggiungere il noleggio a breve termine ai suoi servizi e competenze che già comprendono il noleggio a lungo e medio termine, il fleet management, il corporate car sharing per le aziende, così come il noleggio dell’usato e la vendita di veicoli attraverso la piattaforma elettronica Clickar.

Con l’integrazione di WinRent – sede operativa a Roma Fiumicino, una flotta di oltre 4.000 veicoli tra autovetture e veicoli commerciali e una rete di 80 punti di noleggio nei principali aeroporti, stazioni e nel cuore delle più importanti città della Penisola – Leasys aggiunge un importante tassello alla sua offerta di servizi di mobilità, un comparto in grande fermento che a breve includerà anche la promozione di veicoli elettrici o elettrificati.

Dice Giacomo Carelli, CEO di FCA Bank e Presidente di Leasys S.p.A.: “Siamo particolarmente orgogliosi di annunciare il raggiungimento di questo accordo, che ci ha permesso di rilevare il 100% delle azioni di WinRent, perché la società rappresenta un’eccellenza nel noleggio a breve termine in Italia e consentirà a Leasys di ritagliarsi un ruolo ancora più significativo quale player globale e integrato della nuova mobilità, offrendo prodotti e servizi lungo tutta la catena del valore“.

L’elevata qualità di servizio offerto, la capillarità del network, la gestione del cliente e una struttura manageriale di primo livello ha permesso a WinRent di distinguersi negli anni per competitività e trasparenza, caratteristiche particolarmente apprezzate dalla clientela italiana e internazionale.

Il Presidente e Amministratore Delegato uscente, nonché fondatore di WinRent, Salvatore Vinti, commenta: “È per me un onore e fonte di grande soddisfazione personale e professionale consegnare le chiavi di WinRent a un gruppo rinomato come FCA Bank, che assicurerà opportunità di crescita e di espansione, sia in Italia che all’estero.”
A guidare l’azienda in questa nuova e importante fase sarà Ubaldo Della Penna, che proviene dalla direzione commerciale di Leasys e che ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato. Ad Alberto Grippo, Amministratore Delegato di Leasys, va l’incarico di Presidente di WinRent.

Leasys – Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società nata nel settembre 2001, interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Leasys gestisce attualmente una flotta di circa 250.000 unità (di cui un terzo veicoli commerciali) nei paesi europei in cui è presente (automobili e veicoli commerciali e allestiti di tutte le marche, in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane nella vendita dell’usato aziendale.

FCA Bank S.p.A. è una banca impegnata principalmente nel finanziamento auto, con l’obiettivo di soddisfare ogni requisito di mobilità anche attraverso la controllata Leasys S.p.A. Si tratta di una joint venture paritetica di FCA Italy S.p.A., una società del costruttore automobilistico globale Fiat Chrysler Automobiles N.V. e Crédit Agricole Consumer Finance, società del gruppo Crédit Agricole leader nel credito al consumo. FCA Bank S.p.A. fornisce prodotti finanziari per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in Italia e in Europa. I programmi di credito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank S.p.A. sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. FCA Bank S.p.A. è presente in 17 Paesi europei e in Marocco, direttamente o tramite filiali. Al 30 giugno 2018 FCA Bank gestiva un portafoglio crediti pari a circa 26 miliardi di euro.

Collaboratore studio peritale Napoli

Provincia:
Napoli
Tipologia Contrattuale:
Contratto a tempo indeterminato
Studio tecnico peritale con Sede in Napoli cerca collaboratore con diploma tecnico, libero professionista, auto munito nelle zone di Caserta, Avellino e Napoli, massima disponibilità, serietà e professionalità.

Morte di un motociclista per condotta imprudente alla guida

Zampino e Giuntini

incidente-moto1   Nella responsabilità ex art. 2051 c.c., è onere del danneggiato provare il fatto dannoso e il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno e, ove la prima sia inerte e priva di intrinseca pericolosità (come in sé una sede stradale), dimostrare, altresì, che lo stato dei luoghi presentava un’obiettiva situazione di pericolosità, tale da rendere molto probabile, se non inevitabile, il verificarsi del secondo, nonché di aver tenuto un comportamento di cautela correlato alla situazione di rischio percepibile con l’ordinaria diligenza, atteso che il caso fortuito può essere integrato anche dal fatto colposo dello stesso danneggiato.

Nel caso oggetto di decisione è stata esclusa la responsabilità dell’Ente per la morte di un motociclista, che aveva perso il controllo del veicolo a causa di una buca del manto stradale, atteso che nel corso di causa era risultata decisiva la valutazione della condotta imprudente alla guida, testimoniata anche…

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SMART REPAIR (CESTAR)

APAID * www.apaid.it

smart repair

Introduzione

Nell’ambito della ricerca di nuove metodologie di riparazione per abbattere i costi di verniciatura

abbiamo testato il metodo Smart Repair, particolarmente indicato per danni di piccola e media

estensione con superfici di area inferiore a 0,4mq.

https://peritiauto.wordpress.com/2012/09/12/i-autorizzazione

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VIAGGIO NEL FUTURO

APAID * www.apaid.it

Girare il mondo mi piace per questo. Il più delle volte sembra di viaggiare nel tempo, tanta è la differenza tra il nostro paese e quello che si incontra. A volte si va nel passato, visitando paesi dell’Africa o del sud America. Altre volte si va nel futuro andando in certe città dove sono già stati risolti problemi che invece a noi ancora ci impegnano.

Qui siamo a Miami. Potremmo dire Italia del nord 2040?

Non un’auto in sosta per strada. Tutte in silos che sembrano palazzi. Poco traffico. Poche auto in centro. Come mai? Il trasporto pubblico funziona!

Gratuito, frequente, comodo, bello ed ecologico.

Gratuito: non si paga. È a carico della collettività, anche di quelli che usano la macchina. Comunque la spesa più grossa, quella del personale, non c’è. Si guida da solo come un ascensore.

Frequente ne passa uno ogni 5 minuti.

Comodo, ci sono tante fermate…

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Come ti frego se mi freghi il freon

Freon è il nome del primo gas usato per i frigoriferi e per i condizionatori. Secondo la legge di Charles un gas che viene compresso si riscalda ed un gas compresso che viene liberato si raffredda. Alcuni gas sono più volubili di altri ed il freon è uno dei più adatti. Peccato che le vecchie miscele siano inquinanti ed indicate come principali responsabile del famigerato buco dell’ozono.

Quindi sono state messe a punto diverse miscele più performanti e meno inquinanti con varie sigle tipo r22, r32, r134 e cosi via che si decompongono in atmosfera nel giro di qualche mese, sino ai giorni nostri in cui vengono usate miscele tipo la r404 che se liberate nell’atmosfere si estinguono in poche ore.

Bene direte, ma il rovescio della medaglia è che queste miscele hanno raggiunto prezzi impensabili qualche anno fa. Siamo passati da bombole di ricarica da 20 litri del costo di qualche decina di euro a bombole  da 5 litri che costano 500 euro.

Quindi quando portiamo la nostra auto in inverno da un riparatore disonesto gli diamo accesso al nostro impianto di condizionamento ed alla nostra riserva di gas che mediamente vale 50 euro. E se ce lo “succhia” non ce ne accorgeremo prima dell’estate successiva ed essendo un gas penseremo più ad una perdita che ad un furto.

Questa è la storia che mi ha raccontato un riparatore che si è trovato a dover ricaricare l’impianto dell’auto di un suo cliente che aveva 2 anni, 17.000 km ed un solo intervento in officina per il primo tagliando.

A quale contromisura abbiamo allora pensato? Il prossimo inverno porteremo tre auto con gli impianti di condizionamento dei quali abbiamo verificato prima l’integrità, al riparatore del quale abbiamo sospettato la scorrettezza e dopo i tagliandi andremo a verificare gli impianti alla presenza di 2 periti che potranno testimoniare. Dopodiché, se il sospetto trova riscontro, si procederà alla querela.

Questo per dirvi che, se fate un tagliando in inverno, l’impianto di condizionamento non deve essere toccato. Basterà dire questo al riparatore? O forse sarà meglio studiarsi altre precauzioni, tipo sigilli o punti di smalto sulle valvole.

Aspettiamo i vostri commenti sull’argomento.

 

 

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