Cos’è un “Phantom Test”

Phantom test seast neutro

COS’ E’

Come fa una casa automobilistica a controllare l’efficienza, la competenza, l’onestà e tutti i valori che caratterizzano una rete di assistenza?

Fa effettuare ad una rete di periti auto una serie di controlli fantasma, appunto i “Panthom Test” direttamente presso le officine, con la complicità dei propri clienti, su tutto il territorio e presso tutte le sue concessionarie.

COME SI SVOLGE UN PHANTOM TEST?

La rete di periti alla quale è stato affidato l’incarico viene data la lista di tutte le concessionarie da controllare e la lista dei clienti che verosimilmente devono fare un tagliando di manutenzione della propria auto acquistata presso la concessionaria da controllare.

L’amministrazione della rete contatta il cliente ed offre un regalo al cliente che intende collaborare. Il perito della rete si incontra col cliente e spiega cosa si è in programma di fare.  Causare 5 difetti, anomalie, guasti o ammanchi alla vettura prima di sottoporla al tagliando per verificare alla riconsegna se quelle anomalie sono state individuate ed eliminate.

IL GIORNO DEL TAGLIANDO.

Il perito prende appuntamento insieme al cliente e valuta i tempi di attesa e il periodo intercorrente tra la telefonata e la prenotazione.

Il giorno nel quale si deve portare la vettura in officina il perito causa 5 anomalie, di lieve entità. Sono quello riportate nella scheda allegata.

Il giorno del ritiro il perito si presenta in officina col cliente e, oltre a valutare l’accoglienza riservata ai clienti controlla che i 5 difetti siano stati eliminati, altrimenti ovviamente li fa mettere a posto.

REPORT

Oltre al report riportato in allegato, il perito fornisce le sue valutazioni su:
tempo attesa telefonica per la prenotazione

cortesia nella telefonata

tempo tra telefonata ed appuntamento

accoglienza il giorno del tagliando

cortesia dell’ accettatore

pulizia della vettura

giudizio del cliente

QUANTI SE NE FANNO E DA CHI

Ogni casa automobilistica ha i suo SLA (Service Level Agreement) Livelli di Servizio. E’ un’attività costosa pertanto gli investimenti per effettuarla variano da casa a casa nei diversi periodi.

E’ un’attività affidata alle reti di periti, ma anche ad ispettori di altro tipo, come ad esempio quelli delle società di certificazione.

Anche la nostra associazione è stata interpellata per effettuarli ed alcuni periti registrati tra i “periti auto per provincia” hanno ricevuto gli incarichi nelle proprie zone di competenza.

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE STORICA DI UNA VETTURA OGGETTO DI FURTO

Spesso ci viene richiesto di valutare quanto valesse una vettura che è stata rubata.

E’ uso presso i tribunali italiani usare una pubblicazione che è di origine svizzera e non pubblica pubblicità delle case automobilistiche, per cui si ritiene per prassi che sia imparziale. Le quotazioni italiane sono curate da Sanguinetti Editore che ogni mese, in seguito ad indagini di mercato, redige le valutazioni.

Queste, come detto, sono recepite come le quotazioni ufficiali usate anche dai professionisti del settore automotive e dai commercianti per valutare i veicoli che comprano, usando il listino blu, e rivendono usando il listino giallo.

Il Blu considera vetture da ripristinare, tagliandare, collaudare se serve e garantire se vendute a privati. Il Giallo il valore corrente delle vetture in vendita ai privati. Quindi per estensione del concetto anche in proprietà dei privati. Sul nostro sito è possibile trovarne una selezione qui.

I Periti Assicurativi vengono interpellati per avere i valori di vetture su listini di mesi ed anni precedenti, non più in circolazione o di vetture fuori listino perché di anni precedenti alle ultime valutazioni. Questa relazione è un esempio di entrambe le fattispecie.VALUTAZIONE FURTO valutazione eurotax storica

 

 

PERIZIA ALLUVIONE GENOVA DEL COLLEGA TESSADRI. Il modello “non Ania”

perizia alluvione tessadri

 

Abitualmente compiliamo le perizie sul modello ANIA per le compagnie di assicurazioni o per le società abituate a leggerle. Ma per i privati o le aziende che non hanno dimestichezza con le quantificazioni con sigle e cifre incomprensibili ai più come SR 1,25 LA 2,5 VE 3,5 ME 1,05 MUC 50,  come dobbiamo relazionare?

Il collega Periti Industriale e Perito Assicurativo Domenico Tessadri, CTU del Tribunale di Genova, riferimento per i colleghi più giovani che a lui si rivolgono per aiuti e suggerimenti tecnici, ci ha fornito la perizia allegata. E’ inerente alla recente alluvione di Genova ed è un esempio di modello al quale attenersi per le relazioni non assicurative. In formato modificabile ce l’ha gentilmente donata da usare come “modello NON ANIA” di relazione di perizia auto.

Clicca QUI o sull’immagine per scaricare il modello di relazione in formato modificabile (.doc)

perizia alluvione tessadri

Elenco indirizzi PEC delle principali compagnie assicurative

di Gaetano Leanza

Qualche tempo fa avevo proposto su questo blog di pubblicare una rubrica degli indirizzi di POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA delle varie Compagnie di Assicurazioni.

Nel frattempo ho scoperto che il sito http://www.speciallex.it mi ha preceduto.

Ecco il link con l’elenco degli indirizzi PEC.

Vi ricordo che non ho verificato personalmente gli indirizzi. Vi invito pertanto a segnalare nei commenti eventuali  errori o nuove PEC di cui avete certezza.