Genova, truffa alle compagnie assicurative: scoperti almeno 270 falsi incidenti. Scattano 12 misure cautelari

Genova – Sono oltre 270 i falsi incidenti scoperti dalla polizia municipale che hanno portato a 12 misure cautelari. Il capo dell’organizzazione era Giuseppe Tacchella, titolare della carrozzeria Parodi di via Monte Cengio, a Genova. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva messo in piedi una vera e propria organizzazione attraverso la quale truffava le assicurazioni. I suoi uomini danneggiavano le auto, mettevano insieme falsi testimoni, tutti istruiti su quanto dire in sede di denuncia o davanti agli investigatori dall’avvocato Roberto Mucciolo, finito ai domiciliari.

Un secondo avvocato, Luca Zanin, è stato sospeso dalla professione per sei mesi. La municipale, guidata dal comandante Gianluca Giurato, ha scoperto che Tacchella aveva uno stile di vita ben superiore rispetto a quanto poteva permettere la dichiarazione dei redditi. Aveva una villa con tanto di campo da calcio a Savignone e centinaia di migliaia di euro a disposizione. Alle indagini hanno collaborato anche gli uomini della guardia di finanza.

Per almeno dieci anni hanno organizzato falsi incidenti per truffare le Assicurazioni coinvolgendo decine di persone e facendo guidare un porsche Cayenne ad una 93enne deceduta.
Dalle prime ore dell’alba, è in corso un’estesa e complessa operazione condotta dalla Polizia Locale di Genova nel capoluogo e in alcuni comuni della città metropolitana. L’operazione è coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova.
La Polizia Locale ha messo in campo 150 uomini: tutti quelli del reparto Giudiziaria

Infortunistica che ha svolto le indagini e a cui si aggiungono gli operatori dei reparti
Sicurezza Urbana e Pronto Intervento e dei 9 Distretti Territoriali e, a Recco, operatori
del locale comando di Polizia Locale.
All’operazione hanno collaborato il Comando Provinciale di Genova della Guardia di Finanza, la Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato dell’Aliquota presso il Tribunale e il Commissariato di Polizia di Stato della Foce.
Ben 12 le misure cautelari personali eseguite in diversi quartieri di Genova e nei comuni di Savignone, Santa Margherita, Crocefieschi, Vobbia, Recco e Casella – disposte dal G.I.P. presso il Tribunale di Genova, Riccardo Ghio, nei confronti di altrettanti soggetti considerati parte integrante del sodalizio criminale venuto alla luce nel corso delle indagini (in particolare: una custodia cautelare in carcere, 9 arresti domiciliari, un obbligo di firma e una misura interdittiva della professione di avvocato per mesi 6), nonché il sequestro preventivo di beni per 7 milioni e 200 mila euro oltre che di tutti i veicoli coinvolti nella vicenda.

I reati contestati sono relativi ad un’associazione per delinquere al fine di commettere
truffe ai danni delle compagnie assicurative, simulazioni di reati, danneggiamento per
atti vandalici e false testimonianze, oltre al reato di riciclaggio.

Informazioni su APAID - Associazione Periti Auto Ispettori Danni

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