R: qualcosa si muove per noi Periti Assicurativi

Egr. Giovanni, grazie per la comunicazione e per il lavoro svolto. Mi piacerebbe sapere se le associazioni di categoria si occupano anche delle problematiche del ruolo occupato dai periti assicurativi all’interno delle compagnie assicurative e dei periti, cosiddetti, di parte. A mio avviso, non esistono più i parametri di terzietà del perito anche grazie all’attuale Legge 209 del 2005, es. vedesi l’utilizzo di programmi estimativi imposti dalle compagnie, nonché i parametri di valutazione per il lavoro svolto dal perito (costi medi, tempi di consegna). Si tratta di una figura divenuta poco indipendente, nonché poco tutelata! “Si può restare restare senza mandato dalla sera alla mattina”. E lo sappiamo bene tutti. Per non parlare dei periti assicurativi, quelli più giovani, che trovano pochi sbocchi e poche alternative all’interno di un mercato del tutto saturo e dominato dalle compagnie assicurative. Detto questo, sempre a mio avviso, in materia di CTU si defila un vero e proprio conflitto di interessi dato che spesso ad acquisire gli incarichi da Giudici di Pace o Tribunali sono gli stessi P.A. che lavorano per le compagnie o contro le compagnie. Secondo Lei Giovanni, allo stato attuale, oltre alla corsa per la CTU quali alternative può avere un P.A.? La normativa attuale aiuta poco chi vorrebbe lavorare come libero professionista. E’ probabile che con l’istituzione di un Albo potrebbero aprirsi nuovi orizzonti, ma con le normative attuali e con le ultime manovre previste dal Governo (vedesi DDL Concorrenza) il lavoro per il P.A. si ridurrà ulteriormente e quindi l’Albo sarebbe inversamente proporzionato alla mancanza di lavoro. L’unica salvezza per la categoria sarebbe una vera e propria liberalizzazione dell’attività peritale (es. v. Germania), dove ogni cittadino può richiedere una stima ad un qualsiasi Perito per poi presentarla a chi deve risarcire il danno patito (compresa la parcella del professionista), ahimè cosa che da noi non può accadere, spesso neanche nelle sedi giudiziarie. Un cordiale saluto L.M. Il 26/05/15 06:49, Giovanni Roberto amodeo ha scritto: ——————– comunicazione ctu

R: qualcosa si muove per noi Periti Assicurativi

Casimiro Pellegrino

A:Roberto Marino, paolo diodato, Renato Vaino, mariano santopaolo, Simone Di Giacomo, Dott. Michele Carandente, Luigi Mercurio, Andrea Violoni, Giuseppe Stabile, davide ferranti, Barberio Luca, Francesco Calabrese, Paolo Pollice, Luciano Turano, Isabella Cerrato, Nicola Marone, roberta severino, Pier Luca Bartolini,Gaetano Leanza, Rosario Montuori, Debora Martino, Andrea Del Cesta, Dario Passinetti, Loris Stella, FRANCESCO DE LUCIA, Mauri Piergiovanni, Nicola D., nunzio brilla, Simone Daglio, Giovanni Roberto amodeo, Giuseppe Arpaia, Mariateresa Materazzi,Francesco De Sario, MARTINO LOI, Angelo Raffaele Moro, BRUNO SAIELLO, Massimo Buondonno, Francesco Ammirati, Menegotto Luciano, Emanuele Fusco, Evu Italia, PER. IND. ANTONIO BOTTA,Guglielmo Tudisco, Gaetano Centamore, Giacomo Cocciardo

26 maggio 2015 18:23

Ringrazio Giovanni per la comunicazione, mi fa piacere che altre sigle abbiano fatto attività e stiano portando avanti iniziative atte a tutelare gli iscritti nel ruolo dei periti assicurativi . Ricordo come da quasi vent’anni l’AICIS si stia battendo per lo stesso scopo con comunicazioni inviate ai vari ministeri e ai vari gestori del ruolo e non ultimo direttamente ai presidenti dei tribunali, delle corti d’appello ed ai coordinatori dei GDP. Segnalo al proposito che a marzo di quest’anno, su ennesimo nostro sollecito alle autorità per il rispetto delle leggi, il tribunale di Torino ha richiesto ad AICIS di indicare i nominativi dei periti assicurativi regolarmente iscritti all’albo dei periti e dei CTU del tribunale e al REGINDE. Ricordo che per poter ricevere incarichi di periti e/o di consulenti d’ufficio oltre ad essere iscritti al ruolo periti assicurativi bisogna anche essere regolarmente iscritti negli albi dei tribunali (ci si può iscrivere al solo tribunale di residenza) e al citato REGINDE che è il sistema informatico per poter ricevere gli incarichi e trasmettere gli elaborati dal/al tribunale. Naturalmente per le consulenze di parte è sufficiente la sola iscrizione nel ruolo periti assicurativi e che chi non è iscritto a detto ruolo oltre a non poter essere nominato dai giudici come consulente d’ufficio non può neanche essere nominato dalle parti e/o dai loro procuratori legali. La riserva vale per tutti i danni conseguenti alla circolazione, al furto e all’incendio dei veicoli terrestri e dei natanti, compreso dunque anche i danni a fabbricati e/o manufatti stradali danneggiati a seguito della circolazione dei citati mezzi. Il 26/05/15 06:49, Giovanni Roberto amodeo ha scritto: ——————– comunicazione ctu

Da: Giovanni Roberto amodeo via LinkedIn Data: 26 maggio 2015 15:49:30 CEST A: Roberto Marino Oggetto: qualcosa si muove per noi Periti Assicurativi Rispondi a: “Giovanni Roberto amodeo, paolo diodato e altri via LinkedIn” comunicazione CTU Guarda la corrispondenza QUI

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