Truffa alle assicurazioni, in 61 rinviati a giudizio

I carabinieri di Novi hanno portato alla luce la frode, denominandola “Operazione Photoscape”. Secondo gli inquirenti, il titolare di una carrozzeria di Basaluzzo, avrebbe alterato l’entità dei danni sui veicoli protagonisti di incidenti stradali ritoccandone le foto, per ottenere così risarcimenti gonfiati

NOVI LIGURE – La procura di Alessandria ha chiesto il rinvio a giudizio per 61 persone: si tratta di 54 automobilisti residenti in Novi e nel novese e di altre 7 persone, che sarebbero a vario titolo coinvolte in una ingegnosa truffa ai danni di numerose compagnie di assicurazioni.I carabinieri di Novi, che hanno portato alla luce la frode, l’hanno chiamata “Operazione Photoscape”: secondo gli inquirenti, Paolo Severino Pesce, titolare della carrozzeria “Progetto” di Basaluzzo, con la complicità di alcuni periti assicurativi, avrebbe alterato l’entità dei danni sui veicoli protagonisti di incidenti stradali attraverso un programma di fotoritocco, per ottenere così risarcimenti gonfiati dalle agenzie assicurative, con valori anche triplicati rispetto al dovuto.Il principale accusato è Pesce, che avrebbe già ammesso le proprie responsabilità: per cercare di rientrare degli ingenti investimenti effettuati nella propria azienda, a un certo punto avrebbe deciso di utilizzare sistemi irregolari. Nei guai con lui sono finiti anche due dipendenti della carrozzeria “Progetto”: Anna Maria Impronta, 56 anni, di Novi, e Davide Santacesaria, 33 anni, di Quargnento. E poi quattro periti assicurativi: Gianfranco Tromba (74 anni) e Sergio Caraturo (62 anni) di Novi, Stefano Bisoglio (46 anni) di Alessandria e Pietro Milanesi (60 anni) di Volpedo. Infine 54 automobilisti, che sarebbero stati partecipi dell’attività illegale. Il danno economico della frode si aggirerebbe intorno ai 120 mila euro. Le compagnie assicurative vittime della frode sono Allianz, Axa, Hdi, Generali, Unipol e Itas Mutua.
.
.

Informazioni su APAID

https://peritiauto.wordpress.com/periti-auto-per-provincia/liguria/genova/marino-roberto/

4 thoughts on “Truffa alle assicurazioni, in 61 rinviati a giudizio

  1. Finalmente questa gentaglia deve finire in carcere per un po di anni.
    Dove esercito se la procura volesse si farebbe una bella pulizia che andrebbe dai legali a periti assicurativi a liquidatori compiacenti.

    "Mi piace"

  2. La storia si ripete….. ma come i fatti dimostrano le truffe non sono prerogativa dei Campani, napoletani in particolare, i quali però sono costretti a pagare, anche per gli altri, premi da “strozzo”, con l’alibi delle truffe.
    Ma c’è volontà istituzionale e sopratutto delle compagnie ad eliminate tale fenomeno??????
    Meditate gente…

    "Mi piace"

    • no, decisamente le compagnie non hanno interessi a trovare soluzioni, una delle quali, sarebbe la polizza sulla patente, ma creerebbe una sensibile riduzione nella raccolta premi da parte delle Compagnie, per cui ……………
      E’ ovvio che in caso di sinistro causato da un patentato non assicurato, la responsabilità ricadrebbe sempre sul proprietario del veicolo e sulla sua patente di guida.
      Quantomeno si potrebbero identificare gli “elementi” altamente sinistrosi, sparsi sull’intero territorio nazionale, riversando escusivamente su di Loro l’aggravio della polizza.
      Forse tale soluzione incrementerebbe anche la vendita delle auto, dando quindi assigeno ad un settore in grave crisi, anche per l’elevato costo delle polizze.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.