Auto si schianta sul manto stradale esploso

auto si schianta

Questo breve filmato fatto con il roadscan la settimana scorsa, ci porta a fare alcune riflessioni.

1) Le cinture di sicurezza. Davanti e dietro!!! Sempre. Non importa se vai piano, se stai attento, se sei prudente, se hai modo di disabilitare il cicalino di allarme, se non ci sono vigili in giro. Le cinture servono a trattenerti in caso di imprevisti. Mettile sempre.

2) La fortuna è un elemento di base. Anche nella guida. La vettura rossa che è appena passata neanche si è accrorta di essere stata miracolata.

3) Il road scan è un gioiello. Ma cos’è?

roadscan 1

Roadscan Story

2004 – un’idea latente, un episodio scatenante. La gamma Roadscan nasce da Kolimat, un’azienda presente sul mercato tecnologico da oltre vent’anni, pronta a cogliere, prima di altre, la necessità di proporsi nel settore automotive con un prodotto nuovo, estremamente utile e molto performante, dedicato ad una fascia di utenza ampia ed eterogenea. Siamo nel 2004 quando Andrea Mungo, ideatore del progetto e titolare della Kolimat, viene chiamato a riferire per conto dalla parte lesa sulla dinamica di un incidente stradale di cui era stato, pur non coinvolto, l’unico testimone oculare. Si trattava di una precedenza non rispettata, un semaforo rosso “bruciato”; un classico esempio in cui la colpa del responsabile è piena, univoca ed evidente. Durante l’udienza, tuttavia, spuntarono altre persone, mai viste prima, che inventarono un racconto diverso, totalmente opposto alla verità dei fatti ma che riuscirono comunque a far orientare la decisione del giudice verso un “salomonico” concorso di colpa… Da questo episodio, iniquo ma purtroppo assai frequente, il passo successivo fu pensare come attrezzare le auto del futuro con un sistema automatico di registrazione, un testimone elettronico sicuro, discreto ed inconfutabile. Una videocamera, piccola, con poche semplici funzioni dotata di un accelerometro che ne regolasse le funzioni secondo l’intensità dei movimenti percepiti: ecco l’idea. Ecco Roadscan!

2005 – presentazione del “testimone elettronico”. La prima presentazione ufficiale alla stampa nazionale avviene nel 2005 quando il testimone elettronico, non ancora definito con il suo nome attuale, prende la forma di una piccola macchina fotografica da fissare con una staffa sul parabrezza del mezzo. Il tempo di registrazione è ancora ridotto, ma i concetti fondamentali di funzionamento sono gli stessi delle Roadscan di ultima generazione: il sistema di buffer circolare che cancella la registrazioni non rilevanti, il pulsante di registrazione manuale e, ovviamente, l’accelerometro triassiale a taratura variabile.

2006 – sviluppo e perfezionamento. L’anno seguente è interamente dedicato allo sviluppo del prodotto con i primi contatti con aziende disposte ad effettuare i test e a costruire i relativi prototipi. Si pensa ad arricchire la gamma con prodotti differenziati e più mirati alle esigenze dei diversi utenti, fermo restando il principio di funzionamento e la filosofia del prodotto. L’aggiunta dell’opzione GPS è il primo, grande elemento distintivo tra un modello e l’altro. E’ questa una fase di continue modifiche nel costante tentativo di rendere più performante il sistema, mantenendo però immutate le caratteristiche di semplicità e di autonomia dell’idea originaria. La nostra azienda, per scelta professionale e per la serietà che l’ha sempre contraddistinta, ha preferito lavorare molto sul prodotto e perfezionarlo al massimo prima di prendere in esame l’aspetto industriale: per questo motivo i primi contatti con le grandi aziende, capaci di allestire adeguate linee di produzione, sono stati presi in considerazione solo l’anno successivo, una volta approfondito ed ultimato anche il più piccolo dettaglio.

2007 – la produzione di Roadscan Dopo aver attentamente valutato la qualità e l’efficienza delle proposte ottenute, Kolimat ha deciso di affidare la realizzazione del prodotto alla Hyundai e, più precisamente a “PLK” Hyundai, ovvero all’azienda specializzata in sviluppo tecnologico della holding coreana.

2008 – rete di distribuzione Già prima della metà del 2008 vengono fatti i primi passi per creare intorno al prodotto Roadscan un’efficiente rete di distribuzione. A tal proposito viene pianificata una capillare operazione con Nikon il cui marchio diventa, per Roadscan, sinonimo di serietà ed affidabilità. Le collaborazioni continuano con realtà di primaria importanza. Tra gli altri la rete Bosch Car Service per l’installazione dei dispositivi e l’Esercito Italiano con l’installazione del sistema sui blindati “Lince” in missione in Iraq ed Afghanistan. Kolimat non tralascia l’aspetto istituzionale. Già nel 2005 il Ministero dei Trasporti, informato delle performances del testimone elettronico ne promosse la registrazione come “bene di pubblica utilità”. Con questi requisiti Roadscan entra con favore nelle campagne per la sicurezza stradale di ACI con cui organizza azioni promozionali nelle più importanti sedi italiane e presenziando, anche con spazi propri, in alcune fiere di settore.

2009 – la penetrazione del mercato. Kolimat e i suoi prodotti sono sempre più conosciuti; gli articoli si susseguono mensilmente sulle riviste specializzate con giudizi positivi da parte di professionisti di settore che hanno sottoposto i modelli della gamma a severi test di prova. Grazie anche a queste positive e qualificate opinioni Roadscan viene inserita nel progetto C.E.I. (Comitato Elettrotecnico Italiano) per la realizzazione della “scatola nera” da presentare, nel 2012, in ambito europeo. Kolimat, in particolare, assume il ruolo di referente nazionale per la gestione e lo sviluppo dei dati video. Negli USA Kolimat ltd propone la Kolimat Taxicam, un sistema con lente interna e led a infrarossi per la ripresa dell’attività all’interno dei taxi pubblici. Visto l’elevato numero di crimini (soprattutto rapine) subite quotidianamente da molti tassisti americani, il nostro prodotto raccoglie immediatamente il favore di questi utenti soprattutto nelle grandi città. Gli accorgimenti tecnologici (registrazione attivata dall’apertura degli sportelli dei passeggeri, tasto di emergenza remoto a disposizione dell’autista e altri) e il generale “effetto deterrenza” di una telecamera a bordo, hanno determinato un drastico abbassamento del numero di rapine e una diffusa soddisfazione anche da parte degli organi di polizia, certamente più agevolati nel riconoscimento degli eventuali aggressori.

2010 – Italia. nuovo codice della strada: sì alla scatola nera. Nel corso del 2010, Il Ministero dei Trasporti italiano ha tradotto in legge il concetto fondamentale su cui si basa l’idea avuta da Kolimat. Il nuovo codice della strada, infatti, prevede l’utilizzo su alcuni mezzi di strumenti per la ricostruzione della dinamica negli incidenti stradali. E’ dimostrato, peraltro, che Roadscan è l’unico sistema in grado di rilevare oltre il 96% dei sinistri. Tale legge è un’ulteriore conferma della crescente sensibilità al problema della sicurezza stradale da parte delle Istituzioni. In questa direzione vanno altre novità in ambito lavorativo per le aziende che investono in sicurezza sui propri mezzi: sconti sulle polizze assicurative, agevolazioni INAIL, ecc. Anche grazie a questi aspetti Roadscan ha trovato nelle flotte di trasporto pubblico un’ampia e crescente diffusione. Sono già molti i casi di incidente in cui, grazie alla ripresa video, si è potuto certificare il corretto comportamento di guida da parte dell’autista, preservando l’azienda da inevitabili aumenti di polizza e scagionando il dipendente da sanzioni o sospensioni, con soddisfazione anche da parte del fronte sindacale. A gennaio 2010, nello scenario internazionale della fiera dei prodotti tecnologici di Las Vegas in California,  Kolimat presenta la nuova Roadscan DTW, con videocamera a doppia lente e WiFi, progettata secondo le esigenze specifiche dei  numerosi clienti statunitensi (flotte, compagnie assicurative, società di logistica, ecc) e delle severissime normative locali.

2011 – Roadscan DTW in Europa. Con l’inizio del 2011, Kolimat lancia il modello Roadscan DTW anche sul mercato italiano ed europeo. Un modello unico al mondo e dalle prestazioni avanzate tarate sulle esigenze americane.Per questo motivo Kolimat e Roadscan rappresentano oggi la realtà più affidabile sul mercato dei sistemi di Video Event Data Recorder con l’obiettivo, del resto, di un continuo sviluppo per soddisfare le esigenze della clientela internazionale ed ottenere performance sempre meno imitabili.

2012 – Nasce Octocam

Dall’esperienza pluriennale di Kolimat nell’ambito dei sistemi di Video Event Data Recorder  e dalla leadership consolidata di Octo Telematics nel mercato delle check box nasce oggi Octocam, un’azienda che si propone oggi come punto di riferimento assoluto nel settore della sicurezza e della ricostruzione degli incidenti stradali. Con un sistema unico sul mercato, per competenza e affidabilità.

Informazioni su APAID

https://peritiauto.wordpress.com/periti-auto-per-provincia/liguria/genova/marino-roberto/

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